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Corso Baby – "il film"

Abbiamo creato una serie di video che illustrano tutti i momenti vissuti dal bambino nel corso della sua esperienza nella nostra piscina:

ACCOGLIENZA IN PISCINA E MASSAGGIO

E’ sabato mattina, al Centro Nuoto Cittadella ci prepariamo al meglio per accogliere i nostri “baby” e i loro genitori.
La segreteria e gli spogliatoi sono pronti, la vasca è organizzata, il piano vasca è attrezzato per il massaggio.
Attraverso alcuni punti ed elementi del massaggio infantile i genitori preparano i loro bimbi all’entrata in acqua, e vivono un momento di ascolto reciproco e interazione che è uno degliaspetti fondamentali del corso, anche nella parte vissuta poi in acqua.

 

TAPPE EVOLUTIVE – IDROMASSAGGIO

Il lavoro in acqua non può essere rigidamente standard e automatico, e tuttavia vi sono alcune tappe evolutive che l’istruttore conosce e considera nel relazionarsi con ogni bambino. Questo gli permette di poter interpretare alcuni segnali che gli vengono dal bambino stesso, così da adeguare nel modo più opportuno le proprie proposte.
Aspetto sempre presente, fin dai primissimi momenti in acqua del bambino, sono l’idromassaggio e le oscillazioni che, agendo sulla sua innata predisposizione all’uso del tatto, gli permettono di sperimentare il beneficio di un idromassaggio e la propria fisicità. Il fluido-acqua diventa un importante tramite, per sensazioni ed emozioni, tra genitore e bambino.

 

ESPERIENZE MOTORIE IN ACQUA E RIFLESSO DI APNEA

Le oscillazioni più o meno intense stimolano il movimento di diversi gruppi muscolari e delle articolazioni, soprattutto vertebrali, e tutti gli stimoli che il bambino riceve, a livello fisico e a livello sensoriale, contribuiscono a costruire il suo futuro bagaglio di schemi motori.
In acqua, le esperienze motorie proposte al bambino saranno via via più complesse ed evolute: la distensione delle gambe spingendo da un punto fermo (ginocchia o mani dell’adulto) per fare un salto,la posizione corretta per l’entrata in acqua (tuffo da seduti), lo schema del cagnolino, esercitato con l’aiuto del tubo ludo…
Inoltre l’apnea viene stimolata e fissata man mano, in modo che il riflesso istintivo venga sostituito, nel corso dell’anno di età, da una capacità acquisita dal bambino.

 

EMPATIA E SPIRITO DI IMITAZIONE

Lo scopo principale del corso baby è quello di far provare al bambino benessere, spontaneità e gioia nello stare in acqua. L’adulto, il genitore o l’istruttore, terrà presente l’empatia che il bambino prova con ciò che osserva, e il suo spirito di imitazione, e proporrà giochi e azioni innanzitutto con il proprio esempio, prestando attenzione alla tecnica di esecuzione da un lato, e dall’altro cercando di vivere le sensazioni che vorrebbe provasse il bambino.

 

RICERCA DELL’AUTONOMIA,
USO DELLA VOCE

La ricerca dell’autonomia e dell’indipendenza in acqua avverrà per gradi, ma sarà continua, e il potersi muovere e spostare da solo contribuirà al divertimento del bambino. Diversi supporti come il tubo ludo, le alette, o un’aletta sola, oppure l’apnea con l’aiuto dell’adulto aiuteranno il bambino nella ricerca di nuovi punti di appoggio e nello sperimentare sempre più la spinta che le sue mani e i suoi piedi riescono a dare.
Durante tutto il periodo d’età del corso baby particolare attenzione avrà l’uso della voce dell’adulto: la voce, le canzoncine, le cantilene, ci rendono riconoscibili al bambino e lo aiutano ad accoglierci nella sfera di persone di cui si fida.

 

FASE REGRESSIVA E “GIORNATA NO”

Può succedere, soprattutto con l’aumentare dell’autonomia e dell’indipendenza, che il bambino si trovi a vivere una fase chiamata “regressiva” durante la quale non ritrova più alcune sensazioni positive che prima venivano spontaneamente.
Oppure può accadere che viva una “giornata no”, atipica rispetto al suo vissuto abituale in acqua…
Diventano allora davvero fondamentali il ruolo del genitore e la comunicazione tra genitore e istruttore, per ricostruire attorno al bambino un ambiente in cui ritrovare la fiducia nel caso di una “fase”, o semplicemente la disposizione e la voglia di divertirsi e di giocare in acqua quel giorno.

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